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mercoledì 29 giugno 2011

Dragon Age: Redcliffe

Redcliffe - Prima Parte

Appena fuori Redcliffe vi imbatterete in Tomas, vi spiegherà che ci sono dei problemi al villaggio e vi poterà alla Chiesa. Bann Teagan vi starà aspettando e, dopo una piccola introduzione, vi spiegherà che il villaggio corre un grave pericolo ed il castello è isolato a causa della malattia che affligge l'Arle.

 

A quanto pare tutte le notti il villaggio è soggetto a violenti attacchi da parte di bande di non morti, e nessuno sembra sapere il perché. Tutto ciò che si sa è che gli attacchi aumentano di forza notte dopo notte e qualcuno deve porvi fine prima che sia troppo tardi. Quel qualcuno siete ovviamente voi ed i vostri compari, ricordatevi che se lascerete Redcliffe adesso abbandonerete i suoi abitanti al loro destino, e quando ritornerete sarà completamente vuoto.

Visto che si trova proprio nella piazza principale, vi imbatterete subito in Murdock, vi dirà che la città ha bisogno di armi e riparazioni ma che il fabbro locale si rifiuta di lavorare. Offritevi di dargli una mano e andate a trovare il fabbro. La porta sarà chiusa, quindi dovrete persuadere o minacciare Owen per entrare, se doveste fallire potrete scassinare la serratura o spaccare direttamente la porta. Per convincerlo ad aiutarvi dovrete promettergli di salvare sua figlia che rinchiusa nel castello nella relativa quest secondaria. Se invece è una giornata no potrete semplicemente ucciderlo e prendergli la chiave che apre il magazzino degli equipaggiamenti o tornare indietro e dire a Murdock che non se ne fa di niente e che le guardie dovranno arrangiarsi con quello che hanno.

Quando avrete finito con Owen (in qualunque modo vogliate finirla), salite in alto verso il mulino per parlare con Ser Perth. Vi chiederà di convincere Hannah, che si trova nella Chiesa, a dare una benedizione ai soldati in vista dello scontro. Benedizione che arriverà solo a fronte di duro lavoro di persuasione (anche monetaria), ma non preoccupatevene troppo visto che il risultato della battaglia che vi aspetta non cambierà certo con una benedizione. Esplorate con cura tutto il villaggio per trovare qualche quest secondaria che vi aiuterà a reggere meglio l’assalto degli zombie, in particolare cercate i barili che si trovano nel magazzino sulle palafitte a sinistra rispetto alla chiesa ed i mercenari poco più in la. Non abbiate paura di non trovarle, Redcliffe un piccolo paese e tutte le porte degli edifici in cui potete entrare son ben segnate sulla mappa. Quando siete pronti tornate al mulino da Ser Perth, ricordatevi di menzionare i barili che avete trovato e confermategli che siete pronti per la battaglia.

La battaglia contro i non morti è abbastanza semplice, soprattutto se potrete contare sugli aiuti raccolti in precedenza in giro per il villaggio. Se siete maghi utilizzate il più possibile le vostre magie ad area e state attenti al mana. Ad un certo punto vi diranno che alcuni non morti hanno fatto breccia e stanno combattendo nella piazza principale, andate giù e prendetevene cura. Finiti gli zombie e le scene d’intermezzo tornate al mulino, dove Bann Teagan vi rivelerà che questa struttura nasconde un passaggio segreto verso il castello. Dopo qualche altro dialogo fate rifornimento ed entrate nel mulino per intrufolarvi nel Castello di Redcliffe.

Verso il Castello

Appena entrati verrete caricati da un gruppo di corpi: indeboliteli con le magie a distanza e finiteli non appena sono a portata di spade. Il secondo gruppo sarà più complesso da affrontare perché si rianimeranno tutti intorno a voi, per cui ritiratevi per non essere circondati e fateli fuori. Lungo la strada incontrerete Jowan, un mago del sangue che forse conoscete, rinchiuso in una cella. Potete ucciderlo, lasciarlo marcire in galera, liberarlo o cacciarlo dal castello. Se lo uccidete o scacciate non vi aiuterà più tardi, ma è poca cosa visto che probabilmente avete già completato la parte del Circolo Spezzato.

Il piano terra è un po’ più complesso dei sotterranei. Inizierete nell’angolo nord ovest della mappa e dovrete arrivare nel Cortile. Eliminate i vari corpi che incontrerete lungo il vostro cammino, scassinate la porta sulla vostra sinistra lungo il corridoio e vi troverete dentro qualche oggetto interessante. Ricordate la figlia del fabbro? La troverete a questo piano, nell’angolo nord ovest della mappa, in una piccola stanza verso la fine del corridoio, passate poi per la cantina, raccogliete tutto il raccoglibile e uscite verso il cortile.


Redcliffe - Seconda Parte

Arrivati al cortile tutto sembra tranquillo, ovviamente questo vuol dire che state camminando verso una trappola. Non appena vi affaccerete sul cortile sarete attaccati da un gruppo di arcieri situati vicino alle porte del castello, ma la vera minaccia è il Revenant situato nell’angolo più lontano, che se non eliminato può tranquillamente cancellarvi il party dalla faccia del Ferelden.

Se tenterete di risolvere le cose da soli molto probabilmente sarete annientati (dipende anche dal livello in cui giocate): colpite la leva del cancello per far entrare Ser Perth e i suoi compari. Loro si occuperanno dei non morti, lasciando a voi il compito di uccidere gli arcieri e il Revenant. Una volta finito lo scontro potrete rientrare nel castello; fate attenzione a portare Ser Perth con voi perché sarà di aiuto per la prossima battaglia che vi aspetta poco più avanti. Dopo qualche dialogo infatti arriverà il momento di battere Teagan per strapparlo dal controllo mentale di Connor.

Se avrete risparmiato Jowan vi suggerirà di fare un rituale per spedire un mago nell’Oblio a caccia del demone che ha posseduto Connor. Sfortunatamente questo rituale richiede un sacrificio e Isolde sembra essere l’unica scelta valida. Ucciderla cambierà molto il rapporto tra voi ed Alistair e avrà un netto impatto sulle fasi finali del gioco. Una soluzione migliore potrebbe essere andare alla Torre del Circolo a prelevare qualche mago che userà del lyrium per ottenere gli stessi risultati. Lungo la strada potreste imbattervi nel ladro elfico Zevran che si unirà al vostro gruppo se lo sconfiggerete. Saltate la parte successiva se potete e volete usare una delle due possibilità sopra descritte, altrimenti continuate a leggere.

Connor

Se avete deciso di risolvere la questione senza una gita nell’Oblio, troverete Connor fuori dalla camera da letto. Parlateci per vedere apparire il Demone del Desiderio e iniziare lo scontro. Quando le avrete tolto circa un quarto di salute, il demone sparirà e sarete attaccati dai corpi sparsi intorno a voi, al che uccideteli tutti per farlo ricomparire. Più avanti il demone sparirà di nuovo e stavolta a sostituirla ci saranno dei demoni dell’Ira minori, molto vulnerabili agli incantesimi di ghiaccio. State attenti perché questa è una battaglia di logoramento quindi farete bene a essere equipaggiati a dovere. Sconfitto Connor, Isolde si metterà nel mezzo e vi chiederà di risparmiarlo. Potete scegliere se metterla fuori combattimento e finire il lavoro o se convincerla che ucciderlo è la cosa giusta da fare: in entrambi i casi aspettatevi qualche mormorio di disappunto da parte del vostro party.

Di nuovo nell’Oblio

Avete scelto di tornare nell’Oblio: non vi era bastato? Sappiate che potrete andarci solo con un mago, e personalmente consiglio di utilizzare Morrigan per la versatilità garantita dal suo essere mutaforma e per le sue magie d’attacco, però se siete maghi potrete anche andare voi stessi o se proprio ve la sentite potete scegliere Wynne.

Inoltre se avete lasciato in via Jowan e avete chiesto aiuto al Circolo dei Magi potete anche scegliere di inviare lui. Però, al di là del fatto di poter lanciare magie di sangue, l’utilizzo di Jowan taglia completamente fuori i dialoghi alla fine dello scontro e oltretutto è equipaggiato in maniera pessima.

Passate attraverso il primo portale e troverete Connor in piedi vicino al suo letto. Sconfiggete il Demone del Desiderio in uno scontro abbastanza semplice e proseguite; tornando indietro da dove siete venuti, ritroverete Connor ed il letto ma stavolta il demone si sarà portato dietro un Demoni minore dell’Ira con sé. Se giocate con Morrigan distruggete il demone con gli incantesimi di freddo e concentratevi sul Demone del Desiderio, possibilmente utilizzando la forma di Ragno. Non è ancora finita però, tornate nella zona precedente e ancora una volta vi ritroverete davanti a Connor; stavolta però i demoni dell’ira ad accompagnare il vostro avversario saranno due. Il procedimento è sempre lo stesso: prima ghiaccio sui demoni minori e poi il Demone del Desiderio

La battaglia finale sarà un po’ più dura delle altre ma non è obbligatoria, potreste volervi accordare col demone e fare un patto per l’anima di Connor. Se lo lascerete vivere il demone se ne andrà, vi ricompenserà e ritornerà solo dopo molto tempo. A farlo ci guadagnerete inoltre la specializzazione Mago del Sangue e potrete tranquillamente continuare a combattere la Prole Oscura: questa decisione non influenza la trama principale ma come vi sentireste a lasciare il povero Connor in balia del demone? Come immaginavo, non ve ne frega niente...

Se invece decidete di lottare per l’anima di Connor, scoprirete che questa volta il demone è molto più resistente agli incantesimi rispetto agli scontri precedenti. Inoltre può dividersi in molte copie che spariscono non appena scegliete quale attaccare. Sarà una battaglia tosta quindi spero abbiate con voi lyrium e impiastri curativi a sufficienza.

In qualunque modo la vogliate risolvere, Redcliffe alla fine sarà liberata dalla nefasta influenza del demone. Arle Eamon però è ancora molto malato e questo vuol dire che la ricerca per l’Urna delle Sacre Ceneri deve continuare. Prima di partire abbiate cura di rovistare in tutte le stanze, in particolare in una del primo piano: sulla destra rispetto alla sala in cui si trovavano Connor e gli altri, troverete un medaglione caro ad Alistair. Adesso è il momento di recarsi a Denerim!

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