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venerdì 29 luglio 2011

I Vicoli Di Malastrana:gioco di ruolo dal vivo.

La bella quanto martoriata terra di Abruzzo ci ha regalato una realtà affascinanate I VICOLI DI MALASTRANA un gruppo di amici che si ritrovano periodicamente per svolgere quello che dagli addetti ai lavori viene etichettato come grv, ossia GIOCHI DI RUOLO DAL VIVO.Sì avete capito bene GIOCHI DAL RUOLO DAL VIVO. Molti praticano GIOCHI DI RUOLO,immaginate di giocare a BattleKnight, Castle Age, Dragons of Atlantis, Kingdom of Camelot dal vivo,chiudete gli occhi ed immaginate, a me viene in mente una sola parola STREPITOSO. Ho avuto la fortuna e l'onore di chiedere ad Elisabetta, che fa parte del gruppo di eroi di cui ho detto, una intervista che mi è stata concessa. Di solito una volta concessa l'intervista l'articolo si sostanzia in un copia e incolla, io non voglio fare questo, voglio calore e enfasi in questo articolo, vediamo se ci riesco. La mia mente viaggia, cerco di immaginare questi eroi, chiudo gli occhi e li cerco ma, l'unica cosa che vedo è una rappresentazione in costume di ciò che possono fare, no, non sono loro allora mi chiedo e chiedo ad Elisabetta quanti anni ha, me la immagino adolescente, Elisabetta risponde penso sorridendo a questa domanda, forse anche un poco scocciata (non si chiede l'età ad una Signora) ma è un dato per  me importante per cercare di trasmettere una cosa ai miei lettori che, non svelo ora:
 
"Prima di tutto mi conviene essere chiare sulla storia di questa associazione. Personalmente ho cominciato a giocare di ruolo, prima da tavolo e quasi subito dopo dal vivo, quando andavo al liceo, dove ho incontrato per la prima volta un gruppo di giocatori di ruolo. A un certo punto nella nostra zona sono venuti a mancare organizzatori ed è nata l'idea di creare un'associazione per giocare di ruolo. Era più o meno il 2000/2001, e tutte le persone coinvolte stavano finendo le superiori o iniziando l'università. Ci abbiamo messo tempo a trovare un tipo di organizzazione che ci fosse congeniale ma dopo qualche hanno abbiamo trovato il nostro equilibrio. Abbiamo formato il grosso della nostra base a L'Aquila, dove la maggior parte di noi frequentava l'università, e dove abbiamo trovato tanti nuovi giocatori. Il gruppo organizzativo si è modificato durante gli anni, alcuni hanno lasciato e alcuni si sono aggiunti. Questo per dire che quello che trovi scritto nel sito non lo scritto io, all'epoca della creazione del sito non ero così attiva, e non mi voglio prendere meriti che non sono miei . E alla fine di questo preambolo rispondo alla domanda iniziale: tutti gli organizzatori ivdm sono sulla trentina. Siamo molto fieri del fatto che nonostante il periodo universitario sia finito, che molti di noi sono sparsi per il modo a lavorare, che il destino sia stato un po avverso negli ultimi anni (se ti interessa posso farti una parentesi sul fatto che siamo stati un'associazione “terremotata”) riusciamo ancora a organizzare diversi eventi l'anno. Ed è anche molto bello il fatto che riusciamo ancora ogni tanto a inserire nuovi giocatori, e che qualcuna delle “giovani leve” abbia cominciato a interessarsi all'organizzazione: dopo anni che non succedeva, durante l'ultimo evento, a giugno, tutto lo staff ivdm ha potuto giocare visto che altri volontari avevano preso in mano l'organizzazione e la masterizzazione del gioco. Evviva.Spero che questo risponda alla domanda"
 


La mia prima rappresentazione mentale crolla, non è e non sono adolescenti, ma adulti, allora che cosa vuol dire per Elisabetta e i suoi amici partecipare ad un grv (gioco di ruolo dal vivo)? I tempi moderni sono strettissimi, produzione, produzione, famiglia, impegni vari ed eventuali:

"Domanda difficile e che forse non capisco bene. Come avrai ormai capito non sono molto brava a esprimere concetti “filosofici” e non amo neanche farlo. Organizzare o giocare un live è divertente, è un tipo di esperienza che mi piace fare, altrimenti non continuerei a farlo. Spero di non sembrare scortese con questa risposta, ma davvero la domanda mi ha messo in difficoltà "
 

La risposta mi soddisfa molto, come un buon piatto sotto il palato, non solo è autentica ma mi porta ad una seconda conclusione che non svelo ovviamente.  A questo punto penso che sia ora di dare carta bianca a Elisabetta, penso che sia ora che ci parli di come si organizza il gruppo di gioco, le sessioni:
"La nostra filosofia è sempre stata quella di mantenerci su eventi piccoli, gestibili al meglio nei limiti delle nostre possibilità. I nostri live sono per circa 20/25 persone, anche se nei momenti d'oro arrivavamo anche a picchi di 40. I nostri giocatori sono per lo più abruzzesi e laziali. Principalmente facciamo live fantasy ambientati nelle “Oscure lande dell'Hurmetal”, e qualche live atipico di ambientazione varia quando vogliamo sbizzarrirci un po (vedi sezione Experimental sul sito). Qui parlerò in dettaglio dei primi. L'ambientazione è descritta sul sito quindi inutile dilungarsi più del dovuto. Dato che siamo un po fissati con l'immersione i live sono low fantasy e in generale invitiamo i giocatori a uscire dal gioco il meno possibile. La maggior parte delle partite dura 8/10 ore, con qualche evento estivo più lungo. Anche se facciamo parecchie partite notturne, che di notte creare atmosfere fantastiche e horror è più facile, difficilmente prevediamo partite così lunghe da richiedere di dormire in gioco, sempre per un problema di immersione (è più difficile rimanere nel personaggio così a lungo e in particolari momenti come prima di andare a dormire o appena svegli) e di mezzi (un vero accampamento, con vere tende in cui sia possibile dormire decentemente ma che sembri medievaleggiante è al di sopra dei nostri mezzi economici). I nostri eventi non costano mai più di 10/15 euro. Uno dei nostri maggiori punti forti è dato dagli splendidi paesaggi delle montagne d'Abruzzo, piene di boschi, rocche e castelli meravigliosi. Negli anni abbiamo selezionato diverse zone e siamo scesi a patti con le amministrazioni di diversi comuni: cerca le foto del castello di Capestrano per avere un esempio. Dal punto di vista pratico, per venire a giocare con noi bisogna leggere il sito dove vengono postate le informazioni sugli eventi e poi contattare gli organizzatori. Il pagamento si effettua su conto posta pay. Con I giocatori abituali di solito basta comunicare sul sito stesso, ma se si viene per la prima volta può essere utile mandare una mail personale a info@ivdm.it e consigliarsi con i master. "

 
Immedesimarsi, immergersi in un mondo, secondo me un gdr è sempre stato questo ma per Elisabetta un gdr per di più dal vivo, deve rispettare necessariamente il nostro essere? E poi gli abiti, le spade in una parola le attrezzature dove li prendono, giocando on line si segue necessariamente un copione, un canovaccio, ma in un grv?
 

"Sinceramente non ci ho mai pensato. Secondo me di solito il mondo fantasy si sceglie proprio perché ti puoi divertire con gli stereotipi senza offendere la sensibilità di nessuno (in uno storico, per esempio, non puoi essere un inquisitore femmina. E poi c'è il fatto che questi stereotipi sono facilmente riconoscibili e permettono a persone diverse, che magari fino a poche ore prima non si conoscevano, di capire di cosa si sta parlando e creare insieme una storia. Le armi per motivi di realismo e sicurezza le compriamo in negozi specializzati, a Roma o su internet. I vestiti personalmente io amo farmeli: non sono una grande sarta, ma mi diverte molto andare per mercatini, trovare cose strane e modificarle per l'occasione. Altri comprano anche I vestiti. Questo dipende poi dai gusti e dal tempo che si ha a disposizione.  Chi ha una passione, in genere non solo vuole farla conoscere ma, vuole anche esortare le persone a partecipare, che cosa direbbe Elisabetta ad una persona che tentenna nell'iniziare questa esperienza?
 

"Che provare, almeno con un'associazione piccola come la nostra, è meno complicato di quanto sembra. Basta avere un fine settimana libero, anche meno se ci si organizza bene. Per I costumi, quando si viene la prima volta, cerchiamo di essere di aiuto, e diamo, nei limiti del possibile, qualcosa noi. Inoltre per la prima volta consiglio di provare una partita in bella stagione, che le montagne d'Abruzzo hanno climi ostili a chi non è abituato o non sa bene come affrontarli ed è brutto rovinarsi il gioco per questo. "
 

In una società sempre più impersonale, una società dove apparentemente è tutto , tutto sociale, in una società competitiva fino all'ossesso, emerge questa stepitosa realtà dei Vicoli di Malastrana un gruppo di Amici , come li ho chiamati prima, un gruppo di Eroi che riunendosi, camminando insieme, parlando e giocando trovano un aspetto fondamenentale della Vita: la convivialità ossia la collaborazione interna non motivata esclusivamente dall'interesse personale, ma anche dalla passione per il risultato. Passione,Amicizia, e il risultato è un momento di rilassatezza totale, di unione con tutto ciò che ci circonda. Esiste una bella differenza, infatti tra equilibrio che difficoltosamente cerchiamo di ottenere tra noi e noi e, armonia ossia un senso di appartenenza con tutto ciò che ci circonda, I Vicoli di Malastrana sono riusciti a raggiungere questo: l'Armonia. Uniamoci a loro!

video

http://ivdm.it/

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