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mercoledì 10 agosto 2011

GLN GruppoLuceNera: il lato oscuro dei gdrv.

Fantasia, suspance, emozione  il GruppoLuce Nera "Il lato oscuro del gioco di ruolo dal vivo", promette solo di spogliare i partecipanti dai panni metropolitani ed immergerli nel mondo fantasy, oggi giorno chi non è concentrato sulla quotidianità? Chi non scandisce ogni secondo del suo tempo? Il GruppoLuceNera tutto puo' promettere tranne che questi elementi. Conosciamoli meglio:

 
 

" In principio ci chiamavamo "The Thieves of Fate", poi furono fatte le votazioni per cambiare il nome. Luce Nera è ripreso da una frase del film “1997 fuga da New York” di John Carpenter, ci piaceva e, dato che eravamo un gruppo, è nato il nome associativo di oggi chè appunto “GruppoLuceNera” un’unica parola.  Il lato oscuro del gioco di ruolo dal vivo, fondamentalmente perché evitiamo di usare la luce elettrica, illuminando a candele e lumini…a parte gli scherzi, abbiamo un modo di giocare un po’ estremo a detta di molti, rispetto ad altre associazioni, in un live GLN il giocatore non sa mai cosa aspettarsi, infatti cerchiamo di mettere i nostri partecipanti nella condizione di essere pronti a tutto, ad esempio giochiamo 24 ore su 24 il live non si ferma mai (unica stanza fuori gioco il bagno), alcune delle razze e delle classi giocabili infatti hanno una maggiore possibilità di interazione proprio durante la notte, è praticamente impossibile che un personaggio riesca a partecipare ad ogni quest, ma dovrà fare delle scelte, questo fa si che l’interpretazione del giocatore guadagni di realismo, spesso sono i giocatori stessi, che da soli si calano totalmente nella parte senza bisogno che ci sia un Master a creare gioco, col tempo è diventato un meccanismo automatico che si innesca e carbura da solo. A volte ci sono state quest itineranti della durata di una giornata, oppure accampamenti completamente in stile con tanto di falò e banchetto con pernotto fuori dalla casa, a volte creiamo situazioni piuttosto al limite, basta guardare la galleria fotografica del nostro sito per farsi un’idea, oppure ci sono stati live più “claustrofobici” di prigionia che si sono svolti in parte al chiuso, insomma i motivi per spiegare ” il lato oscuro” sono molteplici, cerchiamo in ogni caso, di stupire i nostri giocatori con situazioni sempre diverse e comunque d’impatto, coinvolgendoli attivamente.  Chi gioca da un po’ sa che può aspettarsi veramente di tutto, chi non  mai giocato con noi ed è al suo primo live di solito rimane molto soddisfatto, e paradossalmente meno si è preparati sul fantasy in generale, e sul GRV in particolare,  più l’esperienza viene apprezzata, lo vediamo da come i giocatori interpretano il proprio PG, persone che non sanno nulla di nulla a parte le regole basilari si ritrovano catapultate a 360° nel nostro mondo, essendo parte attiva e integrante degli eventi,  poi,  ovviamente,  dipende da quanto ci si lascia coinvolgere. Per quanto riguarda noi organizzatori, nel gioco, mettiamo tutto ciò che possiamo nel vero senso della parola, mi spiego. Un live è come un film se vogliamo, scriviamo un copione che non ha una direzione univoca, ma più strade in base alle scelte dei giocatori, il libretto ha di media 80 pagine a live (siamo arrivati anche a 120) contiene tutto ma proprio tutto ciò che riguarda la storia, da come sono suddivisi gli eventi durante ogni singola giornata, tutti i PNG fondamentali alla storia o meno con relativi background e scheda giocatore, anche per quelli che probabilmente non appariranno,  gli obiettivi dei PG e tutte le quest, anche quelle che potrebbero saltare per motivi di tempo, in pratica è un riassunto anticipato di quello che dovrebbe avvenire in 4 giorni, ovvero la durata media di un nostro evento. La parte pratica, i costumi, gli accessori, le armi, i mostri, gli effetti speciali, le scenografie, da poco anche le maschere, sono rigorosamente autoprodotti da noi, a parte gli oggetti in metallo come cotte di maglia elmi o armature, facciamo tutto con le nostre mani (a dire la verità con le cotte di maglia abbiamo provato ma è un lavoro troppo lungo). Per i pasti rigorosamente tutti  in stile,  abbiamo un nostro responsabile della cambusa che gestisce due o tre persone che provvedono a cucinare. Quindi direi che di nostro in un live c’è molto, i nostri giocatori però, sono l’anima di tutto questo, dato che senza il loro livello d’interpretazione costante, tutto ciò che noi creiamo sarebbe inutile, è per questo che prima o parlato di un meccanismo perfetto, il gioco c’è quando si crea sintonia tra le due parti.  Ogni evento regala emozioni uniche a chi gioca, e non sempre tutti i live sono apprezzati nello stesso modo, per qualcuno un evento può essere particolarmente sentito, mentre per qualcun altro molto meno e la volta dopo viceversa, è un insieme di fattori incontrollabile che cambia ogni volta. Per noi Master la soddisfazione è vedere che tutti i nostri sforzi vengono apprezzati e lo stimolo come ho già detto, cercare di stupire rinnovandoci sempre. Per quanto riguarda la partecipazione posso dire che non abbiamo mai convinto nessuno anzi, non ci facciamo nemmeno troppa pubblicità, un po’ perché abbiamo un numero chiuso di partecipanti, massimo 40, poi i nuovi giocatori vengono spesso a provare il gioco con il passaparola, e anzi è più probabile che cerchiamo di dissuadere a chi non è molto convinto, data comunque la fatica che può comportare e le situazioni a volte non comodissime. 

Se foste contattati per organizzare un live con altra associazione ne sareste contenti?
In passato raramente abbiamo provato,  direi con ottimi risultati, però preferiamo dedicare il nostro tempo a disposizione, che ormai è sempre meno,  dopo undici anni di attività (per quanto riguarda il GRV), a creare eventi solo nostri.
Che consigli dareste a persone che, come Voi, vogliono creare live di gdr?
Un consiglio che da il GLN è senz’altro quello di partire da zero, creando di sana pianta tutto dall’inizio, senza prendere troppi spunti da altre associazioni o altri regolamenti, cercando di creare qualcosa di proprio, esprimendo sinceramente quello che vogliamo trasmettere attraverso questa strana forma d’arte, se vogliamo, che è il giuoco di ruolo dal vivo.
Un saluto particolare ai nostri lettori.
Citando un saluto che non è un saluto dai modi di dire del GLN: Pesce!!
Trasporto, passione ecco cosa emerge da queste parole. Fuoco, ardore, il GruppoLuceNera ha gli ingredienti giusti per entrare nel cuore di coloro che, sperano che l'inventiva non sia solo un italico ingrediente di vita ma anche un modo per aggregare e conscere altre persone, rilassarsi, parola e sensazione dimenticata nel 2011.


http://www.gruppolucenera.net/

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