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venerdì 2 settembre 2011

Anna Rita Lipari, SHAH MAT il gdr di Vampiri romantici.


Anna Rita  e il team di sviluppo di Shah Mat hanno le idee   molto chiare, vogliono ed otterranno, il loro lavoro è chimica, una formidabile ricetta, un dolce-agro-romantico che appassiona, un gdr con carattere e con una guida certa: l'esperienza. Fantasia sì, creatività sì ma anche fruibilità, senza di essa sarebbe come creare il telaio di una splendida macchina, con un motore d'elite e poi mettere due ruote al posto di quattro:





"L'idea di creare un gdr nasce indubbiamente dalla passione, e non è così scontato precisarlo perchè la passione dà l'impulso iniziale, ma poi è la determinazione, la costanza e un gran lavoro di "limatura" del prodotto che "fa" il risultato finale. Shah Mat è nato da una mia idea, portata poi avanti insieme a diverse altre persone, con cui abbiamo innanzitutto condiviso la passione per il genere, oltre che giocato assieme per anni. Oltre a me, Daiana e Gabriele, autori "ufficiali" del manuale base, devo aggiungere tante collaborazioni, fra illustrazione, scrittura testi, editing (soprattutto in questa ultima versione), impaginazione e tante, tantissime ore di gioco al tavolo. Insomma, la passione funge da "dinamo", se così posso dire...il resto è tutta esperienza che si acquisisce solo lavorando sul progetto, poi affinando il lavoro, facendolo girare, ricevendo critiche e consigli e cercando di tenere per la versione finale solo le idee migliori. La storia di questo gdr tuttavia nasce in maniera assolutamente casuale e proprio, come dovrebbe essere per ogni gioco, per divertimento: ci capitava spesso, per passare il tempo magari in treno, di inventare cronache dal nulla per divertirci anche senza avere per le mani un sistema di gioco vero e proprio, e le ambientazioni erano sempre varie. Una volta tirai fuori una storia di vampiri e scacchi, ci piaceva l'idea di qualcosa di "nuovo" a tema, e dal momento che la storia finì per conquistarci, dopo mesi di gioco in cui non riuscivamo più a smettere, proposi di farne un gdr. Comunque si possa guardare la cosa, il vampiro è una figura affascinante, tanto è vero che ogni tanto torna di moda e ci resta per diversi anni. Personalmente sono affezionata alla concezione vecchia maniera del vampiro, quando era ancora cioè solitario e "mostro", e naturalmente, noi autori di Shah Mat siamo anche appassionati di giochi e cinematografia a tema. Prima di Shah Mat avevo fatto altri tentativi con tematiche differenti, sono sempre stata appassionata di game design, dunque i vampiri sono una scusa come un'altra per divertirsi in compagnia. Potrei dire tante belle cose newage su quanto è affascinante vedere la propria creatura che prende forma, ma questa è solo una parte, quella che soddisfa il nostro ego. Chiarisco subito che creare -per esempio - un disegno non è come creare un gdr, che è un prodotto diretto a tanta gente diversa che deve giocarlo e divertirsi, e non solo ammirarlo. Ci sono molte variabili da considerare, perchè un gdr non è una semplice "creazione" ma è un prodotto commerciale, ha un mercato, dei consumatori, e perfino delle tendenze, ma soprattutto: è un gioco, se i giocatori non si divertono, cosa lo si crea a fare? Dunque bisogna sempre tenere d'occhio l'obiettivo finale che è quello della fruibilità. La fase di creazione comprende sia la parte di "brainstorming", in cui spesso vanno nel cesto le idee a cui eri più affezionato perchè sono poco adatte al mercato, che  la fase diciamo così strutturale, in cui prende forma la struttura vera e propria del sistema di gioco, poi c'è il playtest. La soddisfazione più grande è comunque sapere che chi gioca il "tuo" gioco è contento e si diverte. Se hai ottenuto questo, hai vinto. devo fare una precisazione: noi non siamo esattamente "nati" quest'anno, ma già l'anno scorso abbiamo portato in giro la nostra prima versione del gioco, di cui abbiamo però messo in giro un numero limitato di copie.  E' un gioco di ruolo classico eccetto che per una contaminazione "da boardgame" che abbiamo adottato in una particolare occasione di gioco, e adesso spiegherò meglio i dettagli. 
Mi piace spesso dire che Shah Mat è un gioco di concezione "romantica", nel senso che ripercorre le vecchie atmosfere europee, la concezione del vampiro come seduttore, il senso del "nemico giurato", l'incubo della dipendenza. In sostanza è romantico nel senso letterario del termine. L'argomento tratta, riassumendo, di una secolare lotta fra due fazioni di Notturni (che è il nome dei vampiri nella nostra ambientazione), i quali, a causa di una maldizione combattono ogni Notte di Valpurga usando come campo di battaglia una Scacchiera. I protagonisti della battaglia hanno ovviamente, i nomi dei pezzi degli Scacchi. Nella nostra ambientazione i Notturni sono originariamente figli di Madre Notte, non diventano vampiri per causa di un morso, ma si risvegliano spontaneamente dopo la morte, e per farlo devono vivere la loro prima esperienza nell'aldilà, dove creature guardiane cercheranno innanzitutto di impedire loro di sfuggire al flusso della morte. La loro natura è corrotta come quella degli altri vampiri delle storie comuni, e il loro morso è infetto salvo precauzioni, il che, aggiunto alla loro natura palesemente soprannaturale, rende difficile l'integrazione totale con i mortali. Non esiste una società vampirica vera e propria, ciascuno dei pochi Notturni presenti sulla terra lotta per sè, ma sa che da circa mille anni si combatte la battaglia di Valpurga, e i combattenti sono riuniti (solo ideologicamente, anche se alcuni giovani fanno uso di rifugi comuni per difendersi) in due Corti o Torri, la Bianca e la Nera, differenti per filosofia e attitudini e non necessariamente una "di buoni" e l'altra "di cattivi". La Torre Bianca e la Nera simboleggiano rispettivamente Equilibrio e Entropia, e dunque sono infine due facce della stessa medaglia. I Campioni di entrambi gli schieramenti sono divenuti leggende, e la maledizione prevede che solo la fazione che avrà conquistato cinque vittorie consecutive deciderà del destino dei mortali e degli immortali. Il vostro personaggio sarà coinvolto in questa fosca avventura, starà a voi naturalmente decidere da che parte e con che filosofia.Il gioco ha la possibilità di essere sceneggiato in quattro ambientazioni diverse, dal Medioevo al Novecento, che nel manuale base si ferma alla Guerra Fredda: in una Berlino rivisitata in chiave horror e divisa dal muro i Notturni del secolo scorso hanno trovato il loro punto di incontro. Nessuno vieta poi ai giocatori di trasporre il tutto ai giorni nostri, la nostra ambientazione è una scelta del tutto preferenziale, e permette di soddisfare i gusti sia di chi preferisce pestare come un fabbro i propri avversari sia di chi preferisce un gioco più intimista e di interpretazione. Direi, cinematograficamente parlando, che Shah Mat potrebbe essere un mix fra vampiri e Highlander, ma rischierei di fuorviarvi: giocatelo e fatevi le vostre idee, è meglio. Il sistema di gioco è molto chiaro: le avventure si svolgono secondo il classico sistema interpretativo, e risolvendo le fasi della storia dei personaggi tramite il semplice ragionamento, l'interpretazione (a cui diamo molto rilievo), e naturalmente, il lancio del dado (è un D6 system), che fa la parte del leone nel sistema di combattimento. Il gioco fa naturalmente uso di un Master tradizionale, la scheda del personaggio è abbastanza lineare - non scarna tuttavia - e la compilazione intuitiva. C'è poi la parte della cronaca in cui il gruppo di gioco "sceneggerà" la battaglia di Valpurga, che può essere utilizzata come finale di una cronaca, come singola oneshot, o come pretesto narrativo di sottofondo per alcune avventure, ed è qui che il gdr si fonde con il boardgame e col wargame. Noi mettiamo a disposizione dei giocatori una Scacchiera e delle regole aggiuntive che valgono solo ed esclusivamente per quel tipo di gioco, e in quella specifica sessione in cui si combatte la battaglia leggendaria, trasformando il gioco di ruolo in un gioco da tavolo, con la differenza che a monte c'è una storia e un'ambientazione. Le regole utilizzano alcuni bonus ispirati alle regole degli Scacchi classici, ma non è necessario saper giocare a scacchi nè per iniziare a giocare a Shah Mat nè per giocare la battaglia di Valpurga, tutto ciò che serve è nel manuale base. Ci sono almeno tre ottimi motivi per appassionarsi ad un gioco di ruolo: uno, è un passatempo economico (un manuale costa sui venticinque-trenta euro e può servire per tutto il gruppo di gioco) e intelligente, che stimola la fantasia e l'utilizzo del ragionamento; due, è un gioco che abitua alle interazioni sociali, favorisce le amicizie e la formazione di gruppi che a volte restano uniti per anni (conosco gente che si è anche sposata...occhio!) ; tre, è inesauribile: con un singolo acquisto è possibile giocare per anni cambiando avventure, personaggi, scenari, inoltre ci sono giochi di ruolo adatti a tutte le età, gusti ed esigenze, dai più semplici ai più complessi, da quelli umoristici a quelli horror. Inoltre si può "dosare" la difficoltà dell'avventura a seconda del tipo di gruppo di gioco che si ha davanti. Insomma, perchè non provare un gioco di ruolo almeno una volta nella vita?
Perchè provare Shah Mat? Innanzitutto perchè è stato scritto da gente che crede di aver fatto il gioco di ruolo migliore del mondo (è sempre così sappiatelo!) e non c'è modo migliore di smentirli che andare e provarlo...ma soprattutto perchè, 1 - se vi piacciono i vampiri, forse potreste trovarlo interessante e "nuovo", 2 - se non vi piacciono, forse potreste trovare la versione di Shah Mat più accattivante di quelle che avete provato finora e magari decidere anche voi di spegnere le luci e i cellulari e calarvi nella Notte. Non ci sono motivi sufficienti? Ve ne diamo un altro...è un gioco fatto per un'ambientazione europea molto vicina a noi e alla conformazione delle nostre città e cultura, oltre che ai miti del vampiro per come li conosciamo, unisce ambientazione molto curata e genuino gusto del sangue alla possibilità di giocare diversi tipi di personaggio in diverse ambientazioni, oltre che la possibilità di "costruirvi" il vostro wargame da tavolo. Avendovi già detto abbastanza, vi rimandiamo al sito del gdr, dove potrete trovare maggiori informazioni. (www.shahmat-gdr.com - info@shahmat-gdr.com). Buon gioco!"


Leggendo queste parole mi sono consolata, ho sempre pensato che la creatività dovesse avere un fine, uno scopo, ho sempre pensato che l'ordine delle idee, della ispirazione fosse una cosa fondamentale nell'arte, creare un gdr è arte e anche grande arte, fortunatamente ho trovato Anna Rita che ha dissipato le ultime nubi su questa mia convinzione. Forza  Anna Rita,   forza SHAH MAT cresci e diventa forte.




 www.shahmat-gdr.com 

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